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28 Marzo 2025La recente sentenza n. 240 del 7 gennaio 2025 della Corte di Cassazione ha fornito nuove indicazioni sul tema della decorrenza del termine per la denunzia dei gravi difetti dell’opera nell’ambito dell’appalto privato. Ai sensi dell’art. 1669 c.c., il committente deve denunciare i difetti gravi entro un anno dalla scoperta, con il diritto soggetto al termine di prescrizione di un anno dalla stessa.
La Vicenda
La controversia portata all’attenzione della Suprema Corte riguardava una richiesta di risarcimento danni avanzata da un Condominio nei confronti delle società costruttrici dello stabile. La denucia è afferente gravi difetti dell’immobile. Questi difetti erano incidenti sul suo normale godimento del bene.
Una delle convenute eccepiva la decadenza e prescrizione dell’azione proposta, ma tale eccezione venne respinta sia in primo grado che in appello.
Il Principio di Diritto
La Corte di Appello di Venezia stabilì che il termine di decadenza poteva essere postergato all’esito degli accertamenti tecnici, resi necessari per comprendere la gravità dei vizi. La Suprema Corte ribadì che il termine per la denunzia non inizia a decorrere finché il committente non abbia conoscenza sicura dei difetti. Questa consapevolezza non si considera raggiunta sino a quando non si sia manifestata la gravità dei difetti e non sia acquisita, tramite accertamenti tecnici, la piena comprensione del fenomeno e la chiara individuazione delle sue cause.
Applicazione del Principio
Il principio enunciato non trova applicazione solo nel caso in cui i vizi riscontrati siano relativi a problemi di immediata percezione. Pertanto, quando vi siano incertezze nella individuazione delle cause dei difetti lamentati e si rendano necessari accertamenti tecnici, il decorso del termine di decadenza annuale per la denunzia dei vizi viene posticipato all’esito degli accertamenti medesimi.
In questo senso, la sentenza della Corte di Cassazione fornisce una chiara indicazione sulle procedure da seguire nel caso di gravi difetti dell’opera, sottolineando l’importanza della conoscenza sicura dei vizi per l’avvio del termine di denunzia. Di conseguenza, i committenti devono essere consapevoli della necessità di effettuare accertamenti tecnici per evitare la decadenza dei propri diritti. Infatti, la corretta applicazione di questo principio può influenzare significativamente l’esito delle controversie legate ai difetti di costruzione.
(a cura dell’Avvocato Gianmarco Cecconi)